Friday, December 12, 2008

15 Dicembre Villa Litta

Il 15 dicembre alle 21, il sommo Massimo Rainer presenterà il sonno Francesco Gallone col suo romanzaccio alla Biblioteca Comunale di Villa Litta, in fondo a Viale Affori.Questa partita la si gioca in casa, poichè in quel parco si complotta la rivoluzione della kebab-generation ;)
Ps spromozionale- qui i libri non potremo venderli!

ACCORRETE NUMEROSI!
E prima passate in libreria a comprarci ;)

Monday, December 01, 2008

11 dicembre Libreria del Giallo!

Giovedì 11 dicembre, con l'ospitalità di Tecla Dozio, alle ore 19 circa, Massimo Rainer esporrà alla pubblica attenzione Andrea Ferrari, l'autore dei Brandelli, ed il gran ciarlatano Francesco Gallone me medesimo, autore del libro che sapete se fate parte di questo gruppo.Secondo me sarà assai divertente...Eppoi (messaggio promozionale) potrete approfittarne per fare i regali di Natale: pensate che bella roba, per i vostri amici, ricevere un Rosso Italiano, un Brandelli o un Milano è un'Arma con gli auguri autografi degli autori...

Wednesday, November 19, 2008

Festa dell'Editoria Indipendente

Venerdì e sabato 21 e 22 novembre, in Triennale Bovisa, si terrà la festa di cui sopra. La mia pigrizia mi impedisce di darvi il link del sito della festa, a cui però vi invito, dalle 16 a notte inoltrata, poichè sarò lì con le mie editrici a vendere libri e firmar dediche.
Su su, che si balla e c'è pure il bar!

Monday, November 10, 2008

16 Novembre 2008 in SCINTILLA

Domenica 16 alle ore 16:00 presento Milano è un'Arma alla Scintilla, circolo rosso nel cuore di Affori, sui giardinetti in fondo a via Astesani. Forse un giorno vi dirò anche l'indirizzo...Ci sarà un sacco di ottima feccia, compreso me, ed un mercatino del baratto.Quale migliore occasione di ascoltar l'oracolo (ridicolo) Gallone dal vivo?

Tuesday, November 04, 2008

ROSSO ITALIANO HA BISOGNO DI NOI!!!

A causa di una politica distributiva ed editoriale di dubbia utilità, a neanche un anno dalla pubblicazione è sparito dalle librerie italiane Rosso Italiano, esordio noir di Massimo Rainer, Barbera Editore, distribuito da Messaggerie.
E a voi cosa importa?A voi importa: come potrete vedere dalla pagina del libro su Anobii, è un bel romanzo. Se vi piace il genere è eccezionale, altrimenti è un bel romanzo. Troverete anche la mia recensione, nella pagina di Rosso Italiano.
Reputando un vero peccato che questo libro esca dalla circolazione, io vi chiedo soltanto di dare un'occhiata alla sua pagina: se vi interessasse, ordinatelo in una libreria. Cosicchè magari il libraio ne prenda più di uno.
Il link alla pagina anobii di rosso italiano è la sua copertina nella colonna qui di lato.
Io lo regalerò per natale, ordinandolo in libreria. Non è giusto che un titolo esca di scena perchè non è stato ben promosso dagli operatori del settore, sarebbe giusto che uscisse di scena un libro brutto, non uno bello che non ha avuto fortuna economica!
Grazie per l'attenzione,francesco

Saturday, November 01, 2008

Thursday, October 23, 2008

Manca solo una M

Dunque:
del Premio Belgioioso ve l'ho detto.
Che son stato a Pisa al Bookfest a far l'Uomo-Fiera, però, no. Bello.
Della Tavola Rotonda con Andrea Ferrari, Massimo Rainer, Paolo Roversi ed altri (tra cui Luciano Lutrig) di sabato neanche. Bello.
Dell'intervista su Booksweb TV di martedì vedrete le riprese presto sul loro sito. Bello.
Di Rosso Italiano di Massimo Rainer, che ho appena finito per rimaner folgorato, nemmeno. Bellissimo.
Ma cazzo, perchè è tutto così bello, e tutto così incompleto?
Non lo so.
Presto parleremo di film, documentari, nuovi romanzi ed un sacco d'altra roba.
Intanto, potrete leggere un NUOVO RACCONTO sul link qui di fianco a destra, sul blog di Diego Gattarossa.

Ci vediamo per la strada...

Monday, September 29, 2008

Monday, September 22, 2008

Tutti i Colori del Giallo/20 settembre 2008

Entrare in RAI con un pass Ospiti, dopo aver bevuto una CocaCola come antiemetico. Un'ora e mezza d'anticipo giusto per non far la figura dell'entusiasta, quattro ore di sonno dopo una sbronza devastante. Mi biasimo e mi vitupero: me la sono giocata, ho mandato a puttane un'occasione eccezionale per star fuori a vivere coi miei soci e la mia amica.
Quella parola mi illumina: star fuori a vivere. Se fossi rimasto a casa, a prepararmi per la trasmissione, non sarei io. Quindi, va bene così.
RAI: non ti rendi conto di quanto faccia impressione questa parola finche non ti trovi alla reception. Finchè non vedi che anche l'ulimo dei telfoni ha il marchio RAI stampato sopra. Figata. E sembra gente come noi, umana! A parte Crovi.
Luca Crovi sa tutto. E quando non sa può anche bluffare o deviare il discorso, perchè sa tutto.
Non mi ricordo niente. Giuro. Ricordo solo che Luca mi ha definito con tre nomi, per fumetto cinema romanzo ha paragonato Gaiman Di Leo Scerbanenco. Pam pa pam. Se mi avesse sparato al petto non sarei sobbalzato in quella maniera.A ripensarci piango ancora!

Se volete scarricare l'mp3 della puntata, http://www.radio.rai.it/radio2/podcast/lista.cfm?id=690

Se volete leggere la versione di Brandelli, il mio socio Andrea Ferrari, http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendID=113250609&blogID=435025310

Per ora, i prossimi appuntamenti sono venerdì 26 settembre a Lecco, per il premio Raffaele Crovi all'interno dell'Azzeccagarbugli, e sabato 27 + domenica 28 a Belgioioso, per il festival Parole in Giallo.

Intanto, leggetevi Rosso Italiano di Massimo Rainer. Barbera editore. Giuro, è una figata (ma tenetelo lontano dai più deboli di stomaco)!!!

Friday, September 12, 2008

Bollettino

Ci sarebbero talmente tante cose da raccontarvi, che verrebbe fuori una raccolta di volumi del Corriere. Poi, raccontate da me...
Sarò essenziale, perciò. Chi vuol saperne di più, mi inviti a cena come ha fatto la Principessa, o mi porti a bere come ha fatto Hachiko.
RISTAMPA
Milano è un'Arma è già andato in ristampa. Il che vuol dire che 1000 (mille) copie sono sparite in meno di sei mesi. Ne saranno presto sfornate altre. Ed io ringrazio voi, lettori, sostenitori. Siete troppi da nominare uno per uno. Ma senza di voi, il mio sarebbe un libro inutile. Non letto. Il vostro entusiasmo l'ha reso un libro vivo.
BRANDELLI Vs CAMPOROSSO
Alla festa democratica. Io ed Andrea Ferrari. Direi che ci siamo divertiti noi, e credo anche il pubblico. Eravate tantissimi. E di nuovo, io devo ringraziarvi.
Potevate contarvi? C'erano i cattivi ragazzi di Villa Litta accanto al cinico di Lancetti, la più bella di Niguarda e le ragazze della Lega, gli indipendentisti afforesi e lo scrittore penalista nerissimo, la Signora della Darsena e la Sposina di Barona (ma più verso i Navigli, eh) con famiglia, c'erano le genti di Brandelli e c'erano i Gallones, c'era il nipponico coi suoi soci, gli amici dei fumetti di Arci, c'era il Latin Lawyer e c'era un sacco di altra gente... Io quasi mi commuovo...
LUCA CROVI
Ieri, alla presentazione di Taccuino di una Sbronza di Paolo Roversi, oltre a bere con l'autore che sa sempre quando è tempo di una Menabrea, ho incontrato Luca Crovi. A parte la simpatia di Luca che non è descrivibile, so solo dirvi che:
20 settembre, Tutti i Colori del Giallo, RADIODUE, tra gli ospiti, Francesco Gallone. Minchia che botta!
BELGIOIOSO
E pochi minuti prima la Sposina della Barona mi ha comunicato che Milano è un'Arma sarebbe FINALISTA al concorso letterario di Belgioioso.

Cercate di capirmi.
Io non ho parole...
A presto!

Monday, September 08, 2008

A.Brandelli Vs Brigata Camporosso

Questi due uomini si odiano.
Non possono sopportarsi.
Uno indossa i capelli, l'altro un cappello.
Uno beve e fuma, l'altro è astemio e salutista.
Uno è strafidanzato, l'altro ha un sacco di ammiratrici all'Istituto dei Ciechi.
Uno è Milano LATO A, l'altro è Milano LATO B.
E se volete ascoltare questo nastro,
MERCOLEDì 10 SETTEMBRE,
ore 21
Festa Democratica di Milano
Spazio Libreria
MM1 Lampugnano
Ce le daremo di santa ragione, e decreteremo chi è più grande!
E saranno cazzi...

Tuesday, August 26, 2008

Forse perchè / ho visto troppi telefilm
e poi pretendo
che la mia vita sia così
succede anche a te?
Mao, Satelliti
S'affaccia settembre. Avevo pianificato d'arrivarci preparato. Ma non si è mai preparati. S'affaccia settembre, e ci sono tante cose da fare, spero. Si riparte. Un po' fremo. Un po' ho paura. S'affaccia settembre. State sintonizzati.

Monday, August 04, 2008

Psycho Holland.days

Dunque. Prima di lasciarvi, vi dò qualche novità.

A settembre, sappiate che Gallone presenterà Ferrari alla Festa dell'Unità. Inoltre Milano è un'Arma sbarcherà nel comasco. Ci sarà la selezione del premio Crovi per la miglior opera prima il 26 settembre, a cui partecipiamo sia io che Andrea, che al momento credo sia al mare con consorte. Povera ragazza...

A metà agosto, mentre io imprecherò in Olanda, su Thriller Magazine uscirà l'intervista a Gatto, Camporosso, Pugile e Brucia che Chiara Bertazzoni ha avuto la malaugurata idea di voler incontrare. Ora difatti è fuggita.

A settembre, vi porterò due grandi novità.

Ecco i codici per decifrarle, risposte nei commenti!

1-- AMFM R2 L.C.

2-- om een fictie voor de bioskoop te dramatiseren!

Se mi viene in mente altro, ve lo dirò.

A presto!



Monday, July 14, 2008

La Caccia è Conclusa

La prima bozza di Caccia Al Gatto è stesa ed è stata affidata a 5 fidati lettori.
Definizione: Il Mucchio Selvaggio + Hokuto no Ken / La Haine
Sarà vero?
Bugiardo!

Wednesday, July 09, 2008

URBAN REBEL REPORT

La presentazione è andata bene. Mi si è riunito intorno quasi tutto il mio Mondo, Vecchio e Nuovo.


Ringrazio Martingazeta, Franz, Orio e Micaela per l'occasione.


E' stato una bella 4giorni, me la son fatta tutta ed il mio fegato comunque l'ha sentita molto da vicino.


Ho comprato pure l'accendino con sopra le Torri di Bruzzano!!!

I due più grandi ciarlatani del noir italiano

Monday, June 30, 2008

URBAN REBEL FESTIVAL

3-4-5-6 luglio, a Cassina Anna, zona Bruzzano, si terrà l'Urban Rebel Festival. Tipo il Rebelot, ma di più.
VENERDì 4 LUGLIO, alle ore 18, Gallone presenterà Milano è un'Arma in tale luogo.
Accorrete numerosi!
Tutti!

Monday, June 23, 2008

Radio!

Stasera, ore 22:30 circa, su http://www.radiocittabollate.it/ , parlerò del Milano è un'Arma al programma Citofonare Signora Uzzi. frequenza 101.7
Bella, potete pure telefonare!

GIUNTINA: potete scaricare tutta la trasmissione qui: http://rapidshare.com/files/124953370/CsuE_-_Puntata_1_-_23.06.2008.mp3.html

Grazie a Matteo e soci per disponibiltà e simpatia!

Infine, avete visto che bel disegno ha fatto La Ele del Gatto allo specchio? Lo trovate in apertura del blog dei racconti, link qui di fianco a destra in alto!

Tuesday, June 17, 2008

La Caccia (con la i, con la i)



Il vostro scrittore preferito (C'è nessuuuunoooo?) da ieri sera per tenere impegnata la testa che ha perso qualche settimana fa, ha cominciato a scrivere una nuova storia: si intitola Caccia al Gatto, e non posso dirvi più niente. Non so neanche se è bella...
Comunque, se è bella la propongo ad Eclissi, se è brutta ve la piazzo sul blog dei racconti.
Cazzo, non siete eccitati?
Ieri sera ho visitato il blog de La ele, che è una bravissima disegnatrice di fumetti, una dura! Appena le chiedo il permesso vi pubblico il link. Comunque, venerdì sera lei espone le sue tavole al Buoni e Cattivi, in via Pareto 3. Dai, cazzo, fateci un salto. Ci va anche l'astro nascente e smarrito del noir europeo (io o Ferrari, a vostra scelta)
La foto qui in testa è di Claudio Ghislandi, mon cher amì!
E presto, vi dico anche qual'è la mia poesia preferita...
Maledizione, che mi sta succedendo...
ps. appena fatto! Andate a guardare il blog de La Ele!!! il link è tra i link, ma comunque è qui http://www.dibiancoedinero.blogspot.com/

Wednesday, June 04, 2008

Milano è un'Arma: destro, sinistro, prepolitico o che?

Mi ha scritto Manse, intervenendo epistolariarmente al dibattito sullo schieramento politico del mio libro. Mai definizione fu più azzeccata della sua. D'altra parte, Manse è parecchio coinvolto in questa storia... di seguito la sua lettera:

Certo Milano è un'Arma è un libro politico, politico davvero. E proprio per questo non è nè di destra nè di sinistra. Certo parla dell'una e dell'altra, ma nell'unico modo di cui se ne può parlare nella Milano della Brigata Camporosso. Destra e sinistra sono infatti categorie politiche storicamente determinate (il secolo scorso, la lotta di classe, i partiti di massa... as you know) che niente hanno a che fare con la società tribale che popola la suburbia ghallonz/meneghina.Sarebbe come chiedersi se gli ateniesi e gli spartani, gli antichi romani, o ancor meglio le popolazioni primitive siano di destra o di sinistra? Avrebbe senso? Ma a questo riguardo vi rimando a Giorgio "il bagno è sempre in fondo a destra" Gaber.
La Milano del Gatto è una Milano tribale, percorsa e vissuta da tribù, più o meno grandi, più o meno chiuse, più o meno includenti: gli squatters, i nazi, gli zinghi, i cinesi,..., i poliziotti e finanche la Brigata Camporosso sono esse stesse unità politiche che agiscono e pensano seguendo delle regole ben precise come l'appartenza, l'amicizia, l'interesse.Sono delle risposte di senso collettive per degli individui che al di fuori dal clan quel senso proprio non riescono a trovarlo...e la sinistra e la destra se ancora sussiste è nell'iconografia, in quanto ogni tribù ha bisogno di simboli e maschere per comunicarsi al mondo.La Milano del Gatto è questa....La Milano che c'è fuori dalla finestra invece è tutta un'altra cosa!... oppure no?

Friday, May 30, 2008


-Ragazzi!... Potete contarvi?

Settimana intensa per Milano è un'Arma, e stremante per il suo autore: andiamo con ordine.
ARCHIVI DEL '900, sabato 24 maggio
Arrivo con un'ora di anticipo, mi siedo su un gradino della banca di via Solari ed aspetto che il tempo scorra. Il tempo è lento, mi sposto davanti la libreria, spio dentro che succede, come si preparino, la zona è china china di gente china china di piccioli. Prevedono una dozzina di cristiani, a questa presentazione, si presentano in 30, ne viene fuori un bel dibattito/incontro col pubblico, debbo ringraziare tutti gli amici, senza far nomi, per la loro numerosa e partecipata presenza. Comunque la conversazione verte su alcuni temi principali: la quantità di sesso nella vita di uno scrittore(IO); la qualità di un grande scrittore erotico (IO); l'odore di pesce che sembra provenire da me (ma viene dal sacchetto con la spesa di una simpatica signora incuriosita dal sottoscritto); e la domanda clou, Milano è un'Arma è schierato politicamente, e se si, dove? Andrea (Ferrari) sostiene che è una sinistra critica la mia posizione, Puj invece che è di destra come la strada, la famiglia di Silvia invoca l'anarco-individualismo e Puj alla fine mi definisce pre-politico. Ma sono solo sudato ed imbarazzato. Io vi porto il vangelo.
LIBRACCIO BOVISA, 27 maggio
Non dormo da giorni. GIANNI BIONDILLO, ce l'avete presente chi è Gianni Biondillo, eh, appunto, ha accettato di presentare il mio romanzo.Disponibilmente, cortesemente. Lo legge, e viene a presentarlo. L'ansia: gli sarà piaciuto? Mentirà? Che dirà? Oddio...
Gianni è simpatico, io forse gli faccio un po' da spalla comica, ma funziona. Il Libraccio è gremito di gente, che poi compra il mio Milano è un'Arma ed i libri di Gianni per non far torto a nessuno, perchè siam piaciuti tutti e due... Forse ho una registrazione dell'evento, vi farò sapere. Un pomeriggio indimenticabile.
FESTA DELLA PICCOLA EDITORIA, TRIENNALE BOVISA, 29 maggio
Mettete insieme 28 Giorni Dopo, dei tatuaggi, cocktails costosi, djs, i corridoi di Alien nella suburbia di Cuba Libre arredata come il locale di Carlito Brigante.
Philopat è un grande. Davvero. Penso che effettivamente caghi anche lui, ma è davvero un grande!
E poi: Milanonera, oh, aspetta, continuo un'altra volta, mi son rotto di stare al computer, ciao

Tuesday, May 20, 2008

Calendario Presentazioni (con sorpresa)

Sabato 24 Maggio
ore 17
Milano è un'Arma
agli
Archivi del '900
in via Montevideo
***********************
Martedì 27 Maggio
ore 17:30
GIANNI BIONDILLO
presenta
Milano è un'Arma
di F. Gallone
al Libraccio
di via Candiani, zona Bovisa
------------------------
Come saprete, Gianni Biondillo è architetto e scrittore, di gialli e non: Per Cosa Si Uccide, Con La Morte Nel Cuore, Il Giovane Sbirro, Per Sempre Giovane. Grande!
Accorrete numerosi, affollatevi, scatenate l'Inferno!!!

Sunday, May 18, 2008

Pre-presentazione

Sabato 24 maggio, alle 17, Milano è un'Arma verrà presentato da me presso la libreria Archivi del '900 di via Montevideo. Probabilmente, sarà presente anche il collega Ferrari, detto Brandelli.
Sarà una "prova di presentazione" in vista di quella grossa ed importante che dio mi ha concesso di fare al Libraccio di via Candiani, con un grande del giallo milanese, ma di questo saprete in seguito.
Per sabato, vi basta arrivare al parco Solari, e la libreria è nei pressi. A 5 minuti a piedi dalla stazione di Porta Genova, al di là del Ponte dei Sottopressione.
Accorrete numerosi, con le vostre domande e le vostre critiche!
Ciao!

Monday, May 12, 2008

Salone del Libro di Torino: spose, hot dog, brandelli e carcasse

Domenica 11 maggio, un trio rappresentativo di Eclissi si è recato al tanto discusso Salone del Libro di Torino. Questa è la testimonianza di un sopravvissuto.
Con poco più di due ore di sonno, mi sveglio, mi doccio, mangio due ciambelle, ed esco di casa: ho appuntamento con Andrea Ferrari, quello di Milano A.Brandelli, in Maciacchini, davanti al negozio dei nazi. Gente come noi usa sempre i soliti riferimenti. Vado a piedi, per riprendermi dalla mia notte brava. Sono tutto contento che sono riuscito a trovare un equilibrio estetico di eleganza casual, indossando la t-shirt del Punitore, dei calzoni della mia taglia neri, gli anfibi ed una giacca elegante riportata alla luce dall'armadio di mio padre. Andrea arriva due minuti dopo di me, sprintoso, lui è andato a letto presto, la sera prima, si che è un ragazzo serio. E' vestito secondo il mio stesso criterio, facciamo proprio le stesse cazzate, ma ha un cappello d paglia che lo rende molto chic.
Maggio cappello di paglia, Brandelli.
Mentre il povero Andrea tenta di comunicare con i miei neuroni avanzati, con l'auto compiamo un delizioso giro turistico della nostra amata città. Siamo in anticipo per l'appuntamento con Federica. Di 40 minuti. Cerchiamo un bar, un caffè, conversiamo. Alle 9 invochiamo la Fede, e lei ci raccoglie. Si parte.
A Torino litighiamo col TomTom e ci perdiamo. Un tramviere autoctono ci indica la via. Che non conosce. Sembra Fiorello che imita Camilleri.
Insomma, arriviamo al Lingotto. Mentre Federica tenta, con successo, di farci ottenere la riduzione per professionisti, mi rendo conto che lei non ci sta spacciando per scrittori. Lo siamo. Scaccio via quella sensazione di star compiendo una rapina alle biglietterie, ed assumo l'atteggiamento i uno che non ha tempo da perder dietro a queste beghe burocratiche, vuoi la prova, bello?, tiè, Brandelli, caccia il mio libro, che poi te lo autografo, dai collega, grande, su forza, con sto cazzo di biglietto, oh... Quando ci allontaniamo, non so perchè, lo faccio comunque fuggendo.
A monte.
Insomma, entriamo (e dall'ingresso professionisti) in questo posto, e tutta l'autocoscienza, tutta la spocchia, tutta la tracotanza con cui mi sono dato la carica alla reception scompare. Vorrei sparire. Diventare invisibile. Seguo Andrea e Federica terrorizzato. Che cazzo faccio, adesso?
Incontriamo Lucarelli. Carlo. Paiura, eh. Andrea gli parla, Andrea è in gamba, gli dà i nostri segnalibri, io bagno le mutande per l'imbarazzo e l'emozione. Facciamo un sacco di robe, e tutto quello che so dire io è "Questo D'Orrico l'ha stroncato" o "Questo D'Orrico ha detto che è bello".
Andiamo allo stand di Israele dopo aver mangiato un wurstel insieme. Polizia e Mossad ci squadrano, ma notando il cappello di paglia di Andrea comprendon che siamo innocui.
Fuggiamo. Io compro La Distruzione di Dante Virgili, il primo e unico romanzo nazista italiano, di cui Saviano parla un gran bene. Suggerisco a Federica il Commissario Spada, mentre Andrea compra un giallo della Fratelli Frilli. Andrea legge solo gialli. E noir. E guarda The Shield. Andrea è un illuminato. E se lo dico io, sono cazzi suoi.
A monte.
Ce ne andiamo verso Milano, fulmini e 6 secondi e mezzo di tormenta, discorriamo tutti e tre di antifa e cazzotti, ed un sacco di altre cose.
Un caffè e ci salutiamo.
Sono stato proprio bene, con quei due, e la figata è che uno è un mio compagno di scuderia, e l'altra è la mia editor.
L'Inter pareggia.
E' stata una giornata magnifica.
Sarebbe da rifare, Brandelli...

Friday, May 09, 2008

DISARMATI!

Domenica sarò a Torino, con Eclissi e Brandelli, a promuovere questo splendido esempio di quanto gli anni 80 abbiano fatto male alle nostre infanzie.
A parte gli scherzi, sarò al Salone del Libro, domenica, a promuovere Milano è un'Arma.
Occasione buona anche per i milanesi che comprano al sabato( e domenica): i negozi Feltrinelli, nei giorni del salone(8-11 maggio), applica uno sconto del 20% su tutti i... libri.
Occasione ghiotta per comprare questo splendido romanzo, per regalarlo, per farne scorta per i prossimi attacchi di dissenteria...
Se volete comprarlo, è il momento!

Dai, che devo vendere per avere un futuro!
Vi ringrazio!

Monday, April 28, 2008

Six Brothers!

Il 25 Aprile, il miracolo della vita ha fatto capolino a casa del gatto. La gatta trovatella da un anno stabilitasi qui, ha partorito sei cucciolotti. Disarma vedere come queste bestioline così carine sappiano già benissimo cosa fare. Giuro. Che roba...
Li potete ammirare aggrovigliati qui sopra. Un senso di vertigine.
Per il resto, qui di fianco tra i link sono stati aggiunte interviste e recensioni! A presto!

Friday, April 18, 2008

Febbre

E dunque, arriva la febbre anche per me. Per non stare male, vado a lavorare lo stesso, stare chiuso in casa creerebbe una carcassa autocommiserante e lamentosa.
Aggiorniamoci. Nel pianeta Gallone, è stata conclusa la lettura della prima inchiesta del cmmissario Wallander della polizia di Ystad. Assassino Senza Volto è un libro splendido.
La mia gatta trovatella non ha ancora partorito. Credo.
La commessa di quella famosa libreria è impegnata. L'ho sentita lamentarsi di un lui ossessivo e opprimente. Meno male...
Tra i mille film che ho da vedere ho guardato Dog Soldiers. Bello. Consigliato.
Il libro, secondo le librerie sta andando bene, ma le mie cape non mi fanno sapere nulla, quindi non esistono notizie ufficiali. Dunque, messaggio promozionale:
Milano è un'Arma, di Francesco Gallone, il più lungo dell'Eclissi!
Accattatevillo!
Se ce l'avete già, potete regalarlo ai vostri amici. O usarlo per far colpo sulle ragazze(a mò di mattone)
Oppure dare un'occhiata agli altri Dingo Eclissi: Ci sono gialli scolastici, come la trilogia dell'Iride i Rosa Ida D'Emidio. Gialli ospedalieri con colonna sonora '60. O Milano A. Brandelli, giallo milanese milanese, il detective della Martesana.
Oppure potete comprare Milano è un'Arma e bruciarlo, di modo che la vostra copia salga di valore.
Mah.
A presto

Wednesday, April 09, 2008

Imbarazzanti Avventure di un Giovane Signorino

Tsk tsk... Cercherò di raccontarvi una storia imbarazzante tentando di non dare indicazioni reali.
Una giovane commessa di una certa libreria, oggi mi ha chiesto se fossi io l'autore di quel libercolo intitolato Milano è un'Arma. Io ho strabuzzato gli occhi, un po' avrei dovuto aspettarmi questa domanda, poichè quella certa libreria è uno dei miei passatempi preferiti -ha fumetti, cd, dvd, vhs, quaderni con le pagine bianche di ogni misura e, ovviamente, libri, il paradiso di chi digiuna per nutrir la fantasia-, e perchè un certo Gattuso ha diffuso l'identikit del giovane scrittore della zona. Ma sono rimasto disarmato perchè quella ragazza è molto carina. E' molto gentile. So che è anche simpatica e molto intelligente (Agenzia Ostoni al Mercato di Affori). Una volta l'ho vista al Fermento.
Curioso che il 16 di agosto del 2007 era di turno, in cerca di un panettiere aperto, quando mi convinsi a comprare Milano A. Brandelli di Andrea Ferrari. Coincidenze.
Si, è stata un'imbarazzante avventura del vostro amichevole signorino di quartiere. Scrivere questo post da perdente...
A.I.A.I.



Babbo che si inerpica tra le frasche

Tuesday, April 08, 2008

Fear Factor


Bene. Sono infine giunte le prime minacce, seppur scherzose, a questo povero giovane scrittore di periferia. Per fortuna che in periferia c'è anche la mia guardia personale...

Eppure, ridendo e scherzando, l'amico delle scarpe è riuscito ad attanagliarmi lo stomaco. Perchè, a quanto pare, mi si è detto che ci sarebbe della gente bendisposta sul serio a coricarmi a mazzate. Si, si, ho riso quando ho scoperto che era uno scherzetto, davvero, anzi mi ha fatto piacere pechè è rinato un contatto con un ragazzo che non vedevo da tempo, R, e mi ha divertito un sacco la risposta metanarrativa giunta dal caro Pugile delle Puglie, ma un po' mi sono pure cagato addosso...


Comunque: in Buenos Aires oggi era impossibile trovare un mio libro, finiti dappertutto! Affrettatevi, accorrete, diffondete Milano è un'Arma! Un fumetto alla milanese (c'è pure tanto zafferano...)!

Agenda: Venerdì al Dauntaun del Leonkavallo, Kalashnikov + altri: io sarò lì, appena dopo le prove dei four brothers settevolteronin!

Monday, April 07, 2008

Il vostro supporto è fondamentale nel mio petto pulsante:

Fnac via Torino: Milano è un'Arma esaurito ed in ordine!

Grazie Nuzzo!
Bella Dani!
Grazie famiglia del 4° fratello ronin!
Grazie Juni!
Grazie Giulia! E pure Juri!

Diffondete Milano è un'Arma, diffondetelo!
La strada è nostra!
PS. Docciato e sbarbato al Libraccio sono andato, ma ho beccato il turno sbagliato...

Saturday, April 05, 2008


Innumerevoli riflessioni prendono piede nel mio calpestato cervello. Cercherò di farvene partecipi. Se volete leggere quindi una certa quantità di sciocchezze, eccovi serviti...
Secondo Nicolino, Milano è un'Arma è esaurito anche in Feltrinelli Duomo, nel giro di pochi dì.
Al Libraccio Bovisa, la prima fornitura (quindi poche copie, si intenda, circa 5) è stata bruciata nel giro di 24h.
Tutto ciò mi lusinga, e non posso far altro che ringraziare tutti i supporters!

L'altro giorno una persona mi ha regalato un copia di Milano è un'Arma autografata da lei, di modo che io avessi finalmente una copia solo mia, di quelle che non puoi confondere tra quelle acquistate o quelle da spedire eccetera. Finalmente, dunque, anche io ho il mio Milano è un'Arma, e voglio qui ringraziarla.

Oh, buonanotte,
uno che il sabato sera si devasta...

Tuesday, April 01, 2008

Session 9

-E tu dove vivi, Simon?
-Vivo nei deboli, e negli umiliati.

La mia creatività è stata uccisa, e l'assassina è l'ansia promozionale che per forza di cose s'è insinuata in me con l'esposizione in scaffale del mio libro. Croce, e delizia.
Oggi, per la seconda volta, Feltrineli Buenos Aires ha esaurito tutte le sue copie di Milano è un'Arma. Nei commenti saranno apprezzate tutte le battute originali in merito.
Nuzzo, stai tranquillo. Sai che mi piacciono i supereroi, ed i supereroi non muoiono (quasi) mai...
Oggi è stato pureappurato, con la bilancia di Amato, il mio fruttivendolo, che un kilogrammo di Milano è un'Arma costa 48 euro: ogni copia, infatti, pesa 250 grammi giusti. Mia madre ha barattato una copia del mio libro acquistata stamattina con una cassetta di arance ed un melone. Almeno le esigenze alimentari sono state soddisfatte dall'ennesima avventura sconsiderata del signorino ghallonz.
Sul sito di Radio Riot Flavio ha promosso il romanzo. Grazie, Cosa Persa!
Domenica il signorino ghallonz ha vissuto una giornata campale conclusasi con una ciocca bestiale alla bettola di Chinatown con Willy e Cleddy: ragazzi, che lunedì pazzésco...
Sono stati stampati flyers e locandine promozionali. Da me. Li trovate nei bar di Milano.
E sulle bancarelle di fiori falsi:


Compratevi pure Milano A. Brandelli, di Andrea Ferrari, mio simpatico collega: tra poco uscirà il seguito, sarebbe un peccato non aver letto il primo.E compratevi Milano è un'Arma, che è uno splendido regalo innanzitutto per i vostri viaggi sul bus ed in treno ed in metro, e poi per i vostri amici. Dai!

Bella zii!

Ps ho aperto un Myspace a nome ghallonzronin Francesco Gallone...

pps ho visto Session 9 di Brad Andersson, ieri sera... bellissimo! Come L'Uomo Senza Sonno!!!

Tuesday, March 25, 2008

In Libreria? Si, in Libreria!

Dunque, cari amichetti telematici, il libro è davvero in libreria: Feltrinelli Buenos Aires stamane l'aveva finito, ma torna, cribbio se torna! Di fianco, alla Libreria del Corso, c'è pure una copiosa quantità di copie, cercatelo dove preferite ed al massimo entrate nell'altra.
Poi c'è l'elenco delle librerie fornite di tale pubblicazione sul sito di Eclissi, spulciatelo e vedete dove vi è più comodo. O richiedetelo in giro.
Ho aperto un My Space ma non sono assolutamente in grado di usarlo.
Credo di avere una gatta incinta.
Ringrazierei, poi, qui in prima pagina
Rocco, mio compare di scarpe;
Nuzzo, amico dei supereroi, In Vino Veritas;
Seam One che stamattina è arrivato con la macchina in Duomo entrando in ogni libreria a cercare "sto cazzo di libro!".
Poi, fate come un capo dei Kalashnikov, comprate "Milano A. Brandelli" di Andrea Ferrari, che fa le mie stesse cazzate, confondendolo per "Milano è un'Arma" di Francesco Gallone. Al massimo avete due libri in casa... E pensare che siamo andati pur a scuola assieme...
Infine, messaggio promozionale spudorato: se dovete fare un regalo, per un'occasione, ad un degente, ad un amico, a chiunque, cosa c'è di meglio e più a buon mercato di questo romanzo divertente ed appassionante scritto da Gallone? Eh? Che i cd costano 20 euro... Che offrire una bevuta ormai costa di più (questa l'ho imparata al mercato).
A presto, miei piccoli amici telematici,
il Signorino Gallone

Monday, March 10, 2008

L'attesa è un incubo

Oggi è arrivato il libro. Non so ancora come sia. Mi ha chiamato Federica, domani vado a ritirare le mie copie. A programmare la promozione.
Sabato, tornando dalla cena alla bettola cinese di via Aleardi, seguita dal concerto dei Kalashnikov all'Approdo Caronte, quel casotto sulla Darsena, scornato dal fallimento del mio cesso portatile per donne e sfiancato dalla cervicale, ho sognato.
Ho sognato che mentre camminavo per il mercato di Piazzale Lagosta, mi si diceva che il mio libro era in vendita lì vicino. Io non lo sapevo, ed allora vado a cercarlo. Poi, mentre torno sconfitto ai miei fiori artificiali, arrivano Puj e Lisa dei Kalashnikov con un regalo per me: una copia del mio libro che ancora non possiedo! Mentre tento di broccolare una fanciulla follettosa con la storia che sono uno scrittore (femmine, tremate!) e lei s'allontana, scopro infine che il mio libro è scritto in nero sul... nero. Cazzo...
E mi dico, perchè la gente lo compra lo stesso, non si legge niente!!! Eppure...
A presto, col libro nei negozi.

Thursday, February 14, 2008

Perchè cadiamo, signorino Wayne?

Per imparare a rimetterci in piedi.
Come al solito, sono capitate un mucchio di cose e non ho avuto voglia di fermarmi a riportarle su questo blog. E poco importa, in realtà.
Dunque, la prima gran bella notizia è che Milano è un'Arma è entrato in rotativa penso oggi, che vuol dire che presto lo troverete in libreria. Fino qui, quest'esperienza è stata una scuola di scrittura e riscrittura, non vi rendete conto - e nemmeno ve lo dico - di cosa c'è dietro ad un libro pubblicato (seriamente), quante tutele legali bisogna parare, quante volte bisogna rileggere, quante domande bisogna porsi. Se pensate che scrivere un libro sia facile o difficile, poco importa, perchè il passo successivo è di difficoltà crescente. Ovviamente, la cosa dà enormi soddisfazioni, insegna molte cose su sè stessi, rinnova l'opera, la rivitalizza, in qualche maniera. E devo ringraziar soltanto le mie numine tutelari. Ora il lavoro è chiuso, si passerà alla promozione, e potrò infine dedicarmi a qualcosa di nuovo. Sst.
Poi, mio fratello si è laureato l'altrieri in Scienze della Comunicazione con una bella tesi su Frank Miller. Dai, cazzo, chi di voi non conosce Frank Miller? Disegnatore e scrittore di fumetti americani, Miller è colui che ha rifondato alcuni personaggi ora fondamentali, quali Daredevil, Batman (Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, Anno Uno), e che ha rivoluzionato a suo tempo un certo modo di vedere la tavola realizzando Sin City e 300, di cui sicuramente avrete visto i film cui egli stesso ha collaborato. Ora, dovete sapere che molto ella cultura nipponica è stato sdoganato in cultura pop occidentale proprio grazie a lui, e che le Tartarughe Ninja sono una parodia del suo Devil, ad esempio. Perchè vi dico queste cose? Perchè enorme è stata la soddisfazione di veder laurearsi mio fratello su quella che da tre decenni quasi i miei chiamano "robaccia". La stessa carta straccia da cui nascono le mie prose. Che anno incredibile, questo MMVIII!
Infine, si dice che in giro sia stata avvistata una creatura che credevasi scomparsa, un po' spaesata ma ringiovanita, e desiderosa d rimettersi in piedi dopo una brutta caduta: la spada dei SE77EVOL7ERONIN è scomparsa dalla teca dove era custodita, probabilmente la creatura l'ha rubata e la sta maneggiando. Vincerai, Bastardo non mi avrai!
E pensare che suonavamo solo pe le ragazze...

Friday, February 01, 2008

Il Vecchio Muore, la Ragazza Vive

Una battuta fondamentale del detective Hartigan, bonanima. Che significa?
Significa che Milano è un'Arma omai è una storia vecchia per suo padre e le sue educatrici, il romanzo si è evoluto, è cresciuto, è cambiato, probabilmente è anche migliorato. Significa che tra un mesetto si immolerà sugli scaffali delle librerie - lo trovate già in catalogo sul sito di Eclissi - per entrare nelle vostre vite, se vorrete, o incrociarle soltanto per un istante. Significa che ha trovato la sua forma finale ed immutabile, è storia vecchia, si, ma nuova per chiunque non l'abbia letto ed anche per chi lo conosceva come Libro Nero del Gatto. Ed oggi non posso fare altro che salire un ulteriore gradino e tentare una strada nuova. La Ragazza, bella, avvenente, letale, non è altro che la prossima storia che Anansi, il Dio Ragno, caricherà sulle mie dita, plasmerà nella mia testa.
In questi mesi sono successe un mucchio di cose, e niente. Si cambia, si cresce ogni giorno, le cicatrici sono gli autografi di Dio, dice Jovanotti. Bisogna imparare da chiunque.
Chi ricorda il Batman di Alex Ross, con la schiena coperta di cicatrici, come se avesse tutta la sua storia incisa sulla pelle? Quelle cicatrici, belle e brutte, tristi e divertenti, lo scrittore le regala ai suoi lettori tra le pagine dei suoi scritti. Perchè sono sempre meravigliose. Il problema è saperle rendere.
Tra un mesetto, chi crede che ancora ci sia concesso sognare, potrà toccare un sogno, piccolo, stupido, con mano.
Andate a leggere il blog nipponico del Siringa. Un altro che realizza i propri piccoli sogni.
Perchè a volte forse basta semplicemente essere ancora in grado di sognarli.

Sunday, January 13, 2008