Tuesday, May 03, 2011

Friday, April 29, 2011

Lui è Peggio di Me! /episodio pilota

E così ha inizio la trasmissione internauta e pirata delle conversazioni tra i due Inadeguabili, a cogitar e fondar un'idea propria, nuova e inadeguabile di esistere, in libreria e nel mondo.

Friday, April 08, 2011

Lui è Peggio di Me!

Umile non è umiliato, quotidiano non è banale.

da "Dove Osano I Piccioni" di Ulisse Lui

Thursday, March 24, 2011

riflesso nel monitor

Forse il segreto è non sentirsi mai all'altezza, andare avanti anche quando non si è sicuri di sè, forse questo è non avere paura, avere il coraggio necessario. Andare avanti, non nonostante gli altri, gli ostacoli, le difficoltà, ma nonostante noi stessi. Perchè quando non hai paura è facile tenere la mano ferma. Ma quando tremi, è più difficile prendere la mira. Ed io mi sto cagando sotto, perchè il mondo lo intuisco, ma me non mi capisco.

Thursday, March 03, 2011

Chiudere... le pooorteeee.....

Ieri sera ho visto Non Prendete Quel Metrò, con Donald Pleasance. Un thriller del 1973, se non erro, con grandi caratteri e una sottile vena di critica sociale.
Conoscete la trama? Gli operai abbandonati nel cantiere sotterraneo?
C'è un gruppo di scrittori, passati, presenti e futuri, che è esattamente come quegli operai: costa troppo tirarli fuori, non sono un investimento conveniente, possono accanirsi a sopravvivere con qualsiasi mezzo, ma il loro destino è segnato, saranno costretti a vivere sottoterra, altro che underground, a battersi e divorarsi tra loro, dimenticati, e se qualcuno mai se ne ricorderà, la sua voce verrà taciuta, mai ascoltata, perchè è una colpa averli lasciati là sotto.
Non è così, forse, per H COME MILANO di De' Rossignoli?
C'è un gruppo di arroganti pervertiti che è comodo nutrire, accudire, accompagnare, scrittori in bombetta dagli editori altisonanti, ottimi investimenti perchè si investe in puttane, papponi e presunzione, l'attenzione sarà loro. Sempre.
Non prendete questo metrò.
Vi saranno chiuse le porte.

Wednesday, February 02, 2011

Zombie!

Quello che mi chiedevo, sfogliando Nocturno, guardando mio fratello giocare con L'Xbox, è se sia possibile raccontare una storia di zombie originale, ormai, che abbia senso raccontare. Debbo ancora leggere Lindqvist, non so bene che abbia combinato lui, ma per il resto, cinema, televisione, fumetti, narrativa e videogiochi hanno trattato il tema in ogni salsa, da ogni punto di vista, in molteplici variazioni. E' questo che stavo indagando. Spero di darvi una risposta.
L'aggiornamento, nel giorno 02.02.2011, è che Gallone scrive ancora. Solo che scrive, neanche lento, neanche quando riesce... scrive quando avverte il senso e il significato di quello che scrive. Sarebbe inutile, scrivere perchè è un mestiere, o perchè soddisfa dire al prossimo 'faccio lo scrittore'. Vendere romanzi che ancora non hanno pagine, o vendere pagine pretendendo che valga la pena leggerle. Gallone, scrive. O scriverà. Quando sarà tempo.
Intanto, accolgo stimoli.