Thursday, November 26, 2009

Perchè tutto appare semplice quando non si deve farlo, e quando lo si fa poi ci si rende conto di tutta la zavorra che appesantisce il volo delle nostre ambizioni. Tutto appare più semplice di quanto non sia in realtà, e in effetti le cose a farle son sempre più semplici di quanto non lo siano a pensarle, e dunque pare tutto un ossimoro, e lo è.

Scrivendo La Metropoli Stanca, dopo Milano è un'Arma, ero ben conscio di due cosette: la prima, che da come si stava muovendo in libreria Milano è un'Arma - oltre mille copie vendute, un piccolo ma gradito premio letterario, una certa attenzione mediatica - La Metropoli Stanca sarebbe stata pubblicata di sicuro; la seconda, che proprio per questo volevo rilanciare, alzare la posta.

Non mi interessava, così come non m'interessa ora, riscrivere Milano è un'Arma solo un po' meglio e ammiccando di più al lettore, volevo eludere le regole, scalare una parete, rendere il piatto più ricco e piccante. Volevo che, per quanto ci fosse un nugolo di fan che ATTENDEVA questo seguito, lo stesso giungesse inaspettato. Volevo giocare un po' più duro.

Per questo, ho seguito l'istinto. Perchè l'arte è questione di tecnica, certo, ma essa serve a indirizzare i colpi dell'istinto, del talento, della passione. E ho scritto il romanzo che volevo scrivere. Ho preso il genere e l'ho adattato a me. Ho scritto un libro di genere, ma di un genere che non saprei definire. Il mio genere. Il genere degli amanti del genere. Che è collasso sociale e amicizia, spade giapponesi e riflessioni filosofiche, battaglie urbane e cronaca contemporanea, divinità greche e interrogativi etici.

Poi il libro è uscito. Il mio cuore traboccava di gioia quando i lettori - sapete tutti chi siete - sono entrati in un ossessiva ansia da possesso, andando a svaligiare le librerie che l'avevano disponibile. Trabocca di gioia ora che cominciano a dirmi cosa ne pensano. Ora che lo leggono. E tutto quel che chiedo, poi, è sempre: Dimmi solo se è meglio del primo. Il secondo album è sempre il più difficile...

Non so quando potrò concludere di aver risposto a tale domanda. Mi è solo venuta voglia di scrivere, subito, e voglia di scrivere meglio. Perchè so di non essere nemmeno una virgola di Durrenmatt. Nemmeno l'interlinea dell'Iliade. Nemmeno la v di Scerbanenco. Di scrivere, e non di fare lo strillone, il promoter del mio libro. Ho voglia di scrivere, e basta. Di far leggere una delle Storie dalla Metropoli Stanca, la vicenda dello Zingaro. Di far leggere la Caccia al Gatto. Di scrivere tutte le altre storie che mi fermentano in testa.

Chissà che porterà, il vento della Metropoli Stanca. Intanto, con 2000 copie tirate, se non vende abbastanza mi risucchierà sotto. Ma chi se ne frega. Siamo Stanchi Guerrieri in una Metropoli Stanca. Non lo facciamo per vincere, lo facciamo per vivere.

Saturday, November 14, 2009

IN LIBRERIA!!!



"Ora che ogni serranda era stata divelta dagli sciacalli,
ogni zona spartita,
ogni conto in sospeso risolto,
e il traffico non era più un problema…
ora la Metropoli era stanca.
Stanca, sì.
Pazientemente, aspettava la rinascita,
perché le metropoli sono come le Fenici:
invecchiano, bruciano,
e rinascono giovani."

Senza poliziotti. Ogni uomo per se stesso. La città come non l'avete (ancora) mai vista!

"La Metropoli Stanca, di Francesco Gallone, Eclissi Editrice, 364 pagg/12 euro

Sunday, November 08, 2009

Il Criterio Cinematografico di M.B., parte 1


Mangia il Ricco; motivazione: colonna sonora dei Motorhead e Lemmy tra gli interpreti!
Allucinato film eversivo, commedia esilarante, ma dai tratti commoventi, merita per i molteplici cammei, tipo Paul MacCartney, oltre al già citato Lemmy, e per una forma di humour inglese. 1987 Gradimento: 4/4

Scherzi Maligni; motivazione: Phil Collins nel ruolo centrale del villain!
Thriller australiano teso e divertente. Il villain ha tonalità batmaniane e burtoniane. Denso di colpi di scena, mai scontato. 1993 Gradimento: 3/4

Quale sarà il misterioso criterio di archeologia cinematografica di M.B.?

Monday, September 21, 2009

Vicini alla Metropoli Stanca...

Non manca tanto.
No, sembra che non manchi tanto, sebbene il suo profilo si stagli annebbiato dal fumo e dalle polveri, dai dubbi e dalle ansie.
Ma non manca tanto, no, non manca tanto. Che poi sia l'Inferno, o il Paradiso, che poi sia una mancata occasione o uno spiazzante successo, l'attraverseremo, spero, di nuovo insieme.

Wednesday, July 15, 2009

Conto alla Rovescia

Consegnato il manoscritto del secondo romanzo, in cui collasso sociale, fuochi di rivolta, divinità grache e tribù urbane congestioneranno in una mattanza di certezze e carni.
Titolo top secret, copertina in lavorazione, booktrailer in progettazione.

Qualche indizio però sta già qui:

Wednesday, April 01, 2009

31 Marzo MMIX

Chiude. Con un sorriso triste. Ed un sorriso intraprendente.
Chiude. Analgesico bianco in calici di vetro, per una volta.
Chiude. Nonostante i nemici, ha tenuto duro finora. Nonostante gli amici, tira giù comunque la serranda.
Chiude. E fa un po' male.

Tuesday, March 24, 2009

26 MARZO 2009: Gallone versus Ferrari!!!

A volte ritornano...
Francesco Gallone Vs Andrea Ferrari

I vostri scrittori preferiti parleranno di Milano è un'Arma e del detective Andrea Brandelli, chi ci conosce lo sa... gli altri potrebbero scoprire il nostro vero, autentico talento!

Giovedì 26 marzo 2009
ore 21
Libreria "Linea di confine" Via Ceriani 20 (Baggio) (che è una zona di Milano!)

Thursday, March 19, 2009

Stremato

Sto scrivendo. Se vi interessa sto scrivendo, ma sono molto stanco e quindi molto lento.
Oltretutto è omrai prossima la chiusura della Sherlockiana, ed il mio petto è appesantito anche dal dover dire addio a questo porto amico a cui avevo attraccatao con la mia nave nella gran tempesta meneghina. Merda.
Ho in mente cose, per voi.
Ma le svelerò poi.
Intanto: Matteo di Giulio è uscito col suo primo romanzo per Frilli Editori, "La Milano d'Acqua e Sabbia". Compratelo. Costa pure poco!
Se vi capita, cliccate sul link qui a fianco e cercate di scoprire come i Kalashnikov possono procurarvi il loro vinile urania "Angoscia Rock". Bellissimo. Il racconto. Il vinile non posso ascoltarlo... ma Luca Crovi mi ha detto che è molto bello, e detto da lui è una garanzia.
Ah, Crovi mi ha parlato gran bene anche del romanzo di Matteo, compite un sillogismo e la frittata è fatta.
A presto. Spero prestissimo.



Tuesday, February 17, 2009

Milano è un'Arma si legge a scuola!

L'ITIS Galilei di Milano. Milano è un'Arma.
Una classe di terza superiore. Il loro insegnante. Ed il ciarlatano più tosto della narrativa di genere italiana.
Venerdì 20 febbraio, alle 11, incontrerò la classe che ha letto il mio libro. E ne travierò le anime.

Friday, January 09, 2009

La Vita è Guerra o Pace, e se non è Pace, allora è Guerra.

Inizio d'anno come l'Achille dei Manowar, tra Estasi ed Agonia, infine giunge l'Estasi con un'ombra d'Agonia. Non esistono i buoni, perchè tutti siamo un po' cattivi. Ed ora che si riparte, e non parto verso nessuna parte finchè sto immobile ad aspettare la partenza, mi dò uno slancio e cerco di farmi forza. Questa forza, come spesso accade, me la forniscono le persone che ho accanto, il loro affetto, la loro simpatia.
Quindi prima di partire, mettiamo le cose giù bene in chiaro: Caccia al Gatto sta cercando di capire come essere pubblicata. Penso di poter affermare che è un buon romanzo breve, ci si ragionerà.
Il Nuovo Romanzo è in quella fase per cui mettendo troppi ingredienti sul tavolo non sai più che zuppa combinare, e rischi di dover dire zuppa di feci invece che feci la zuppa (cit). Le carte sono valide ed è una ottima mano, bisogna capire che tipo di giocatore sono io.
Progetti ce ne sono parecchi ancora, per quest'anno che arriva: si pensa a racconti arabi, collaborazioni, ed un mucchio di roba ancora.
Intanto, chissà come sta andando Milano è un'Arma: su Anobii il vento gonfia le vele, ma in libreria? Consigliatelo, diffondetelo. Ed incrociamo le dita.

COnsigli per gli acquisti: mondoserpente di Paolo Grugni, assolutamente. Rosso Italiano di Massimo Rainer. Milano è un'Arma di Francesco Gallone.
Non so quando ripasso, ma più o meno è tutti i giorni, quindi, cercatemi pure...