Tuesday, March 23, 2010


Il vostro amichevole randagio di quartiere è tra i selezionati del concorso al Cox18, tutto merito, direi, di GGT (Gigi Tarantola) che mi ha iscritto come fosse il mio agente. Gli pagherò da bere.
Oltre a me, come potete ben vedere, ci sarà Matteo Di Giulio, comparirà un Brandelli, e secondo me ci sarà un sacco di gente cool...
A giovedì, 25 marzo, 0re 21, Cox18, chi non viene, cazzi suoi, se ne pentirà.

Monday, March 01, 2010

Appuntelli

Il prossimo appuntamento è il 5 marzo a Mantova, alla Libreria Di Pellegrini, dove Gallone e Rainer presenteranno La Metropoli Stanca affrontando il Killer Mantovano e i Corpi Freddi.
Il 10 marzo, Gallone sarà presente all'Happy Hour in Giallo, a partire dalle 18.45 al Boccascena del Teatro Litta di Milano (Corso Magenta, 24). Dovrebbe esserci anche il suo compare Ferrari/Brandelli.
L'11 aprile a Pero, sempre con Andrea, e sempre in coppia a Como, Libreria Ubik, il 15 aprile.
Poi c'è qualcos'altro che Gallone dimentica, ma vi saprà dire appena smetterà di riferirsi a se stesso in terza persona...

Wednesday, February 10, 2010

Oggi il Sole 24 Ore ha pubblicato nell'inserto Lombardia la topografia del nuovo giallo e noir milanese di cui sopra vedete una riproduzione fotografica. Ovviamente trovo la cosa assai lusinghiera, un riconoscimento a questi due anni di carriera sul campo, fin troppo grande per una vita editoriale così giovane.
Spero solo che questa topografia sia seguita da un'analisi approfondita dei vari nomi che incide sulla mappa, perchè non risulti, ancora una volta, di venir tutti accumulati in un fenomeno quantitativo e non qualitativo. Insomma, la diffusione dell'influenza non la rende una malattia cool. E il nome di Scerbanenco è stato sparato a vanvera da molti e per troppi.
Ma è un dato di fatto che invece nel genere covino alcune delle migliori penne italiche.
Bella l'intervista a Colaprico, il quale per i giovini invoca editor capaci e presenti - che dovremmo invocare tutti -, e chiude con una profezia pur troppo azzeccata: "Se va avanti così, tra quarant'anni in Italia si leggeranno solo gialli e manuali di auto-aiuto."
Che sberla!

Monday, February 08, 2010

Grazie


Anna Raimondi:
La Metropoli Apparente / La Metropoli Stanca,
stucco piombo e chiodi su legno, gennaio MMX



Thursday, February 04, 2010

Corpi Freddi recensisce Milano è un'Arma, in vista della presentazione de La Metropoli Stanca in quel di Mantova, il 5 marzo (presto darò dritte)

http://corpifreddi.blogspot.com/2010/02/milano-e-un-arma-francesco-gallone.html

Intanto, il 6 febbraio al Metissage, nonostante l'incidente automobilistico del bassista-ronin occorso ieri, nonostante gli eccessi di Gallone con cocaina, hashish, alcool (mia madre mi metteva a letto con due bicchieri di brandy), transessuali, eccessi di velocità, voyeurismo davanti alle scuole superiori, tentativi di adescamento di vecchiette al mercato, dandysmo male indirizzato, dovrebbe esserci La Metropoli Stanca in concerto.

Ed ora speriamo di vendere due tre copie in più...

Wednesday, January 27, 2010

27012010/16:39

Avete visto la locandina nel post precedente.
Sapete cosa significa? No, non tutti.
Sono SE77EVOL7ERONIN da anni, tanti. Credo siano 10 quest'anno. E prima ero qualcos'altro. Ma i ronin hanno attraversato un periodo ancora più concreto della mia esistenza.
Coi ronin abbiamo fatto un sacco di concerti e abbiamo bevuto barili di birra. Abbiamo scazzato tra di noi a volte, e con gli altri altre. Abbiamo visto sconosciuti tenderci la mano, e sostenitori voltarci le spalle. Siamo andati avanti, e abbiamo prodotto le nostre scelte. SE77EVOL7ERONIN ha dovuto cambiare forma, mutare volti. Valerio è andato a Roma a inseguire il cinema, Teto sfacchina da fonico intonacando casa (persempreronin!). Senza batteria e senza più una chitarra, nel 2006 ci siam trovati col muso a terra. E pian piano.
Claudio è rimasto, a insistere, tra una tappa a Berlino e un posto in biblioteca.
Io lo ascoltavo, e pubblicavo i romanzi che avevo cominciato a scrivere nell'ultimo periodo ronin.
Arci si è piazzato allo sgabello della batteria. Ci ha provato, e riprovato, ha sudato, s'è incazzato, finchè non ha imparato.
Guki ha imbracciato la chitarra. Ha ascoltato, esercizio, dedizione, ha acceso l'amplificatore.
Tra poco andremo in sala prove, a divertirci, impegnarci, prepararci per il concerto del 6 febbraio. Un concerto con cui presenteremo un romanzo. Un romanzo che molto deve ai ronin. Perseveriamo. Ogni volta che cadiamo ci rialziamo. Non ci guardiamo intorno, ci guardiamo dentro.
Vorrei dire grazie a coloro che hanno atteso questo istante.
E sorridere, senz'astio, a coloro che sostenevano, o speravano, non sarebbe giunto mai.
Buon viaggio.
Il nostro continua.