Tuesday, April 08, 2008

Fear Factor


Bene. Sono infine giunte le prime minacce, seppur scherzose, a questo povero giovane scrittore di periferia. Per fortuna che in periferia c'è anche la mia guardia personale...

Eppure, ridendo e scherzando, l'amico delle scarpe è riuscito ad attanagliarmi lo stomaco. Perchè, a quanto pare, mi si è detto che ci sarebbe della gente bendisposta sul serio a coricarmi a mazzate. Si, si, ho riso quando ho scoperto che era uno scherzetto, davvero, anzi mi ha fatto piacere pechè è rinato un contatto con un ragazzo che non vedevo da tempo, R, e mi ha divertito un sacco la risposta metanarrativa giunta dal caro Pugile delle Puglie, ma un po' mi sono pure cagato addosso...


Comunque: in Buenos Aires oggi era impossibile trovare un mio libro, finiti dappertutto! Affrettatevi, accorrete, diffondete Milano è un'Arma! Un fumetto alla milanese (c'è pure tanto zafferano...)!

Agenda: Venerdì al Dauntaun del Leonkavallo, Kalashnikov + altri: io sarò lì, appena dopo le prove dei four brothers settevolteronin!

Monday, April 07, 2008

Il vostro supporto è fondamentale nel mio petto pulsante:

Fnac via Torino: Milano è un'Arma esaurito ed in ordine!

Grazie Nuzzo!
Bella Dani!
Grazie famiglia del 4° fratello ronin!
Grazie Juni!
Grazie Giulia! E pure Juri!

Diffondete Milano è un'Arma, diffondetelo!
La strada è nostra!
PS. Docciato e sbarbato al Libraccio sono andato, ma ho beccato il turno sbagliato...

Saturday, April 05, 2008


Innumerevoli riflessioni prendono piede nel mio calpestato cervello. Cercherò di farvene partecipi. Se volete leggere quindi una certa quantità di sciocchezze, eccovi serviti...
Secondo Nicolino, Milano è un'Arma è esaurito anche in Feltrinelli Duomo, nel giro di pochi dì.
Al Libraccio Bovisa, la prima fornitura (quindi poche copie, si intenda, circa 5) è stata bruciata nel giro di 24h.
Tutto ciò mi lusinga, e non posso far altro che ringraziare tutti i supporters!

L'altro giorno una persona mi ha regalato un copia di Milano è un'Arma autografata da lei, di modo che io avessi finalmente una copia solo mia, di quelle che non puoi confondere tra quelle acquistate o quelle da spedire eccetera. Finalmente, dunque, anche io ho il mio Milano è un'Arma, e voglio qui ringraziarla.

Oh, buonanotte,
uno che il sabato sera si devasta...

Tuesday, April 01, 2008

Session 9

-E tu dove vivi, Simon?
-Vivo nei deboli, e negli umiliati.

La mia creatività è stata uccisa, e l'assassina è l'ansia promozionale che per forza di cose s'è insinuata in me con l'esposizione in scaffale del mio libro. Croce, e delizia.
Oggi, per la seconda volta, Feltrineli Buenos Aires ha esaurito tutte le sue copie di Milano è un'Arma. Nei commenti saranno apprezzate tutte le battute originali in merito.
Nuzzo, stai tranquillo. Sai che mi piacciono i supereroi, ed i supereroi non muoiono (quasi) mai...
Oggi è stato pureappurato, con la bilancia di Amato, il mio fruttivendolo, che un kilogrammo di Milano è un'Arma costa 48 euro: ogni copia, infatti, pesa 250 grammi giusti. Mia madre ha barattato una copia del mio libro acquistata stamattina con una cassetta di arance ed un melone. Almeno le esigenze alimentari sono state soddisfatte dall'ennesima avventura sconsiderata del signorino ghallonz.
Sul sito di Radio Riot Flavio ha promosso il romanzo. Grazie, Cosa Persa!
Domenica il signorino ghallonz ha vissuto una giornata campale conclusasi con una ciocca bestiale alla bettola di Chinatown con Willy e Cleddy: ragazzi, che lunedì pazzésco...
Sono stati stampati flyers e locandine promozionali. Da me. Li trovate nei bar di Milano.
E sulle bancarelle di fiori falsi:


Compratevi pure Milano A. Brandelli, di Andrea Ferrari, mio simpatico collega: tra poco uscirà il seguito, sarebbe un peccato non aver letto il primo.E compratevi Milano è un'Arma, che è uno splendido regalo innanzitutto per i vostri viaggi sul bus ed in treno ed in metro, e poi per i vostri amici. Dai!

Bella zii!

Ps ho aperto un Myspace a nome ghallonzronin Francesco Gallone...

pps ho visto Session 9 di Brad Andersson, ieri sera... bellissimo! Come L'Uomo Senza Sonno!!!

Tuesday, March 25, 2008

In Libreria? Si, in Libreria!

Dunque, cari amichetti telematici, il libro è davvero in libreria: Feltrinelli Buenos Aires stamane l'aveva finito, ma torna, cribbio se torna! Di fianco, alla Libreria del Corso, c'è pure una copiosa quantità di copie, cercatelo dove preferite ed al massimo entrate nell'altra.
Poi c'è l'elenco delle librerie fornite di tale pubblicazione sul sito di Eclissi, spulciatelo e vedete dove vi è più comodo. O richiedetelo in giro.
Ho aperto un My Space ma non sono assolutamente in grado di usarlo.
Credo di avere una gatta incinta.
Ringrazierei, poi, qui in prima pagina
Rocco, mio compare di scarpe;
Nuzzo, amico dei supereroi, In Vino Veritas;
Seam One che stamattina è arrivato con la macchina in Duomo entrando in ogni libreria a cercare "sto cazzo di libro!".
Poi, fate come un capo dei Kalashnikov, comprate "Milano A. Brandelli" di Andrea Ferrari, che fa le mie stesse cazzate, confondendolo per "Milano è un'Arma" di Francesco Gallone. Al massimo avete due libri in casa... E pensare che siamo andati pur a scuola assieme...
Infine, messaggio promozionale spudorato: se dovete fare un regalo, per un'occasione, ad un degente, ad un amico, a chiunque, cosa c'è di meglio e più a buon mercato di questo romanzo divertente ed appassionante scritto da Gallone? Eh? Che i cd costano 20 euro... Che offrire una bevuta ormai costa di più (questa l'ho imparata al mercato).
A presto, miei piccoli amici telematici,
il Signorino Gallone

Monday, March 10, 2008

L'attesa è un incubo

Oggi è arrivato il libro. Non so ancora come sia. Mi ha chiamato Federica, domani vado a ritirare le mie copie. A programmare la promozione.
Sabato, tornando dalla cena alla bettola cinese di via Aleardi, seguita dal concerto dei Kalashnikov all'Approdo Caronte, quel casotto sulla Darsena, scornato dal fallimento del mio cesso portatile per donne e sfiancato dalla cervicale, ho sognato.
Ho sognato che mentre camminavo per il mercato di Piazzale Lagosta, mi si diceva che il mio libro era in vendita lì vicino. Io non lo sapevo, ed allora vado a cercarlo. Poi, mentre torno sconfitto ai miei fiori artificiali, arrivano Puj e Lisa dei Kalashnikov con un regalo per me: una copia del mio libro che ancora non possiedo! Mentre tento di broccolare una fanciulla follettosa con la storia che sono uno scrittore (femmine, tremate!) e lei s'allontana, scopro infine che il mio libro è scritto in nero sul... nero. Cazzo...
E mi dico, perchè la gente lo compra lo stesso, non si legge niente!!! Eppure...
A presto, col libro nei negozi.