Saturday, April 05, 2008


Innumerevoli riflessioni prendono piede nel mio calpestato cervello. Cercherò di farvene partecipi. Se volete leggere quindi una certa quantità di sciocchezze, eccovi serviti...
Secondo Nicolino, Milano è un'Arma è esaurito anche in Feltrinelli Duomo, nel giro di pochi dì.
Al Libraccio Bovisa, la prima fornitura (quindi poche copie, si intenda, circa 5) è stata bruciata nel giro di 24h.
Tutto ciò mi lusinga, e non posso far altro che ringraziare tutti i supporters!

L'altro giorno una persona mi ha regalato un copia di Milano è un'Arma autografata da lei, di modo che io avessi finalmente una copia solo mia, di quelle che non puoi confondere tra quelle acquistate o quelle da spedire eccetera. Finalmente, dunque, anche io ho il mio Milano è un'Arma, e voglio qui ringraziarla.

Oh, buonanotte,
uno che il sabato sera si devasta...

Tuesday, April 01, 2008

Session 9

-E tu dove vivi, Simon?
-Vivo nei deboli, e negli umiliati.

La mia creatività è stata uccisa, e l'assassina è l'ansia promozionale che per forza di cose s'è insinuata in me con l'esposizione in scaffale del mio libro. Croce, e delizia.
Oggi, per la seconda volta, Feltrineli Buenos Aires ha esaurito tutte le sue copie di Milano è un'Arma. Nei commenti saranno apprezzate tutte le battute originali in merito.
Nuzzo, stai tranquillo. Sai che mi piacciono i supereroi, ed i supereroi non muoiono (quasi) mai...
Oggi è stato pureappurato, con la bilancia di Amato, il mio fruttivendolo, che un kilogrammo di Milano è un'Arma costa 48 euro: ogni copia, infatti, pesa 250 grammi giusti. Mia madre ha barattato una copia del mio libro acquistata stamattina con una cassetta di arance ed un melone. Almeno le esigenze alimentari sono state soddisfatte dall'ennesima avventura sconsiderata del signorino ghallonz.
Sul sito di Radio Riot Flavio ha promosso il romanzo. Grazie, Cosa Persa!
Domenica il signorino ghallonz ha vissuto una giornata campale conclusasi con una ciocca bestiale alla bettola di Chinatown con Willy e Cleddy: ragazzi, che lunedì pazzésco...
Sono stati stampati flyers e locandine promozionali. Da me. Li trovate nei bar di Milano.
E sulle bancarelle di fiori falsi:


Compratevi pure Milano A. Brandelli, di Andrea Ferrari, mio simpatico collega: tra poco uscirà il seguito, sarebbe un peccato non aver letto il primo.E compratevi Milano è un'Arma, che è uno splendido regalo innanzitutto per i vostri viaggi sul bus ed in treno ed in metro, e poi per i vostri amici. Dai!

Bella zii!

Ps ho aperto un Myspace a nome ghallonzronin Francesco Gallone...

pps ho visto Session 9 di Brad Andersson, ieri sera... bellissimo! Come L'Uomo Senza Sonno!!!

Tuesday, March 25, 2008

In Libreria? Si, in Libreria!

Dunque, cari amichetti telematici, il libro è davvero in libreria: Feltrinelli Buenos Aires stamane l'aveva finito, ma torna, cribbio se torna! Di fianco, alla Libreria del Corso, c'è pure una copiosa quantità di copie, cercatelo dove preferite ed al massimo entrate nell'altra.
Poi c'è l'elenco delle librerie fornite di tale pubblicazione sul sito di Eclissi, spulciatelo e vedete dove vi è più comodo. O richiedetelo in giro.
Ho aperto un My Space ma non sono assolutamente in grado di usarlo.
Credo di avere una gatta incinta.
Ringrazierei, poi, qui in prima pagina
Rocco, mio compare di scarpe;
Nuzzo, amico dei supereroi, In Vino Veritas;
Seam One che stamattina è arrivato con la macchina in Duomo entrando in ogni libreria a cercare "sto cazzo di libro!".
Poi, fate come un capo dei Kalashnikov, comprate "Milano A. Brandelli" di Andrea Ferrari, che fa le mie stesse cazzate, confondendolo per "Milano è un'Arma" di Francesco Gallone. Al massimo avete due libri in casa... E pensare che siamo andati pur a scuola assieme...
Infine, messaggio promozionale spudorato: se dovete fare un regalo, per un'occasione, ad un degente, ad un amico, a chiunque, cosa c'è di meglio e più a buon mercato di questo romanzo divertente ed appassionante scritto da Gallone? Eh? Che i cd costano 20 euro... Che offrire una bevuta ormai costa di più (questa l'ho imparata al mercato).
A presto, miei piccoli amici telematici,
il Signorino Gallone

Monday, March 10, 2008

L'attesa è un incubo

Oggi è arrivato il libro. Non so ancora come sia. Mi ha chiamato Federica, domani vado a ritirare le mie copie. A programmare la promozione.
Sabato, tornando dalla cena alla bettola cinese di via Aleardi, seguita dal concerto dei Kalashnikov all'Approdo Caronte, quel casotto sulla Darsena, scornato dal fallimento del mio cesso portatile per donne e sfiancato dalla cervicale, ho sognato.
Ho sognato che mentre camminavo per il mercato di Piazzale Lagosta, mi si diceva che il mio libro era in vendita lì vicino. Io non lo sapevo, ed allora vado a cercarlo. Poi, mentre torno sconfitto ai miei fiori artificiali, arrivano Puj e Lisa dei Kalashnikov con un regalo per me: una copia del mio libro che ancora non possiedo! Mentre tento di broccolare una fanciulla follettosa con la storia che sono uno scrittore (femmine, tremate!) e lei s'allontana, scopro infine che il mio libro è scritto in nero sul... nero. Cazzo...
E mi dico, perchè la gente lo compra lo stesso, non si legge niente!!! Eppure...
A presto, col libro nei negozi.

Thursday, February 14, 2008

Perchè cadiamo, signorino Wayne?

Per imparare a rimetterci in piedi.
Come al solito, sono capitate un mucchio di cose e non ho avuto voglia di fermarmi a riportarle su questo blog. E poco importa, in realtà.
Dunque, la prima gran bella notizia è che Milano è un'Arma è entrato in rotativa penso oggi, che vuol dire che presto lo troverete in libreria. Fino qui, quest'esperienza è stata una scuola di scrittura e riscrittura, non vi rendete conto - e nemmeno ve lo dico - di cosa c'è dietro ad un libro pubblicato (seriamente), quante tutele legali bisogna parare, quante volte bisogna rileggere, quante domande bisogna porsi. Se pensate che scrivere un libro sia facile o difficile, poco importa, perchè il passo successivo è di difficoltà crescente. Ovviamente, la cosa dà enormi soddisfazioni, insegna molte cose su sè stessi, rinnova l'opera, la rivitalizza, in qualche maniera. E devo ringraziar soltanto le mie numine tutelari. Ora il lavoro è chiuso, si passerà alla promozione, e potrò infine dedicarmi a qualcosa di nuovo. Sst.
Poi, mio fratello si è laureato l'altrieri in Scienze della Comunicazione con una bella tesi su Frank Miller. Dai, cazzo, chi di voi non conosce Frank Miller? Disegnatore e scrittore di fumetti americani, Miller è colui che ha rifondato alcuni personaggi ora fondamentali, quali Daredevil, Batman (Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, Anno Uno), e che ha rivoluzionato a suo tempo un certo modo di vedere la tavola realizzando Sin City e 300, di cui sicuramente avrete visto i film cui egli stesso ha collaborato. Ora, dovete sapere che molto ella cultura nipponica è stato sdoganato in cultura pop occidentale proprio grazie a lui, e che le Tartarughe Ninja sono una parodia del suo Devil, ad esempio. Perchè vi dico queste cose? Perchè enorme è stata la soddisfazione di veder laurearsi mio fratello su quella che da tre decenni quasi i miei chiamano "robaccia". La stessa carta straccia da cui nascono le mie prose. Che anno incredibile, questo MMVIII!
Infine, si dice che in giro sia stata avvistata una creatura che credevasi scomparsa, un po' spaesata ma ringiovanita, e desiderosa d rimettersi in piedi dopo una brutta caduta: la spada dei SE77EVOL7ERONIN è scomparsa dalla teca dove era custodita, probabilmente la creatura l'ha rubata e la sta maneggiando. Vincerai, Bastardo non mi avrai!
E pensare che suonavamo solo pe le ragazze...

Friday, February 01, 2008

Il Vecchio Muore, la Ragazza Vive

Una battuta fondamentale del detective Hartigan, bonanima. Che significa?
Significa che Milano è un'Arma omai è una storia vecchia per suo padre e le sue educatrici, il romanzo si è evoluto, è cresciuto, è cambiato, probabilmente è anche migliorato. Significa che tra un mesetto si immolerà sugli scaffali delle librerie - lo trovate già in catalogo sul sito di Eclissi - per entrare nelle vostre vite, se vorrete, o incrociarle soltanto per un istante. Significa che ha trovato la sua forma finale ed immutabile, è storia vecchia, si, ma nuova per chiunque non l'abbia letto ed anche per chi lo conosceva come Libro Nero del Gatto. Ed oggi non posso fare altro che salire un ulteriore gradino e tentare una strada nuova. La Ragazza, bella, avvenente, letale, non è altro che la prossima storia che Anansi, il Dio Ragno, caricherà sulle mie dita, plasmerà nella mia testa.
In questi mesi sono successe un mucchio di cose, e niente. Si cambia, si cresce ogni giorno, le cicatrici sono gli autografi di Dio, dice Jovanotti. Bisogna imparare da chiunque.
Chi ricorda il Batman di Alex Ross, con la schiena coperta di cicatrici, come se avesse tutta la sua storia incisa sulla pelle? Quelle cicatrici, belle e brutte, tristi e divertenti, lo scrittore le regala ai suoi lettori tra le pagine dei suoi scritti. Perchè sono sempre meravigliose. Il problema è saperle rendere.
Tra un mesetto, chi crede che ancora ci sia concesso sognare, potrà toccare un sogno, piccolo, stupido, con mano.
Andate a leggere il blog nipponico del Siringa. Un altro che realizza i propri piccoli sogni.
Perchè a volte forse basta semplicemente essere ancora in grado di sognarli.